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martedì 26 maggio 2020

SCIENZA E GLOBALIZZAZIONE

STEP #19

Eccoci nuovamente!

Con l'obbiettivo di trovare legami tra il nostro verbo e la scienza, non possiamo non citare il fenomeno del cambiamento climatico del globo terrestre dovuto alla globalizzazione.

Facendone un'analisi oggettiva e dettagliata, è evidente che la situazione non sia delle migliori.
March | 2015 | Essential Facts of Life | Page 2
increase of Carbon Dioxide in the world

Diamo sguardo ai dati mondiali forniti dalla scienza.


La scienza ci dice che la responsabilità del riscaldamento globale risiede soprattutto, per il 63%, nelle emissioni di CO2. Vi sono poi anche quelle di ossidi di azoto, che incidono per il 6%, e di metano, per il 19%. Questi ultimi gas,anzi, pare inglobino più calore della stessa Co2. Gli ossidi di azoto, zolfo, ammoniaca, ecc, sono poi tra le componenti principali del Pm10, protagonista dei nostri inverni e non solo, responsabili secondo gli scienziati di migliaia di morti ogni anno.


Gli stessi scienziati ci dicono che una parte molto grande delle emissioni, soprattutto di CO2, viene dai riscaldamenti di appartamenti e uffici, dagli allevamenti intensivi, dall'attività industriale.
Insomma, tutto ciò è dovuto all'azione dell'uomo, e piu' in generale ad un mondo sempre piu' globalizzato.

Amazzonia, la deforestazione è cresciuta del 300% in un anno - Tgcom24
Amazzonia, deforestazione aumentata del 300% in un anno

Non a caso, una delle bestialità che l'uomo sta compiendo è quella della deforestazione.
Infatti, si stima che la globalizzazione delle attività con la decuplicazione delle emissioni di gas serra porterà ad un ulteriore aumento della temperatura media del pianeta. Infatti il riscaldamento medio è stimato, a meno che non si intervenga per porvi fine, intorno ai 6°C in più per la fine del secolo. A causa del riscaldamento, l’atmosfera diventerà energeticamente più attiva, le zone umide saranno più piovose, le aree secche più aride e quelle soggette a temporali ancora più colpite da tempeste.

Occorre dunque intervenire il piu' presto possibile, per evitare delle conseguenze catastrofiche e irreparabili.


Ecco qui un video realizzato dall'Istituto sull'inquinamento atmosferico CNR, in cui si delinea perfettamente il legame scienza-globalizzazione.



Al prossimo post!



mercoledì 22 aprile 2020

" GLOBALIZZARE " NELLA CINEMATOGRAFIA

STEP #10

Analizzando il nostro verbo da un punto di vista cinematografico, andiamo ad addentrarci in una delle sequenze filmiche piu' famose e celebri del mondo.

Stiamo facendo riferimento al film statunitense "Il grande dittatore". 
Si tratta del film statunitense del 1940 scritto, diretto, prodotto e interpretato da Charlie Chaplin. 
E' passato alla storia per la forte parodia satirica verso il nazismo e per la presa di mira diretta ad Adolf Hitler e al suo movimento, contemporanei al film. E' dunque considerato uno tra i piu' grandi capolavori del cinema. In Italia il film fu distribuito nel 1946 col titolo "Il dittatore", poi cambiato nel "Il grande dittatore" a partire dalla riedizione del 1960.

La scena che meglio si addice al nostro verbo è quella comunemente denomitata "la scena del mappamondo". 

In essa intravediamo il grande Charlie Chaplin, il quale nei panni satirici di Hitler, "gioca" con il globo, come se volesse conquistarselo tutto. Infatti, come ben sappiamo, l'intento di Hitler era quello di far prevalere la cosiddetta razza ariana nel mondo. Dunque, in altri termini, possiamo dire che Hitler voleva "globalizzare" il mondo da un punto di vista etnico.   
Con questa scena, diventa chiaro, dunque, il richiamo al nostro verbo. 

Ecco qua riportatone un breve estratto.
(al minuto 1:22, intravediamo esattamente la scena descritta)



" The Great Dictator ", 1940, Charlie Chaplin



sabato 4 aprile 2020

" GLOBALIZZARE " NELLA LETTERATURA

STEP #06

Da un punto di vista letterario, possiamo collegare il nostro verbo al tema chiave della società dei consumi, la quale é stata oggetto di riflessioni di molti autori del Novecento.

Sul panorama letterario italiano, troviamo su tutti Pier Paolo Pasolini, considerato uno dei piu' grandi artisti ed intellettuali del XX secolo.

Pasolini fu attento osservatore dei cambiamenti della società italiana dal secondo dopoguerra fino alla metà degli anni Settanta, suscitando forti polemiche ed critici giudizi nei confronti della nascente società dei consumi.
Pasolini si batté, dunque, contro la società neocapitalista del "consumo" e del "benessere", società causata dall'avvenire della globalizzazione. 

Ecco alcune sue parole, scritte in “Sfida ai dirigenti della televisione”(Scritti Corsari), articolo apparso sulle pagine del Corriere della Sera il 9 dicembre 1973:

" Nessun centralismo fascista è riuscito a fare ciò che ha fatto il centralismo della civiltà dei consumi. [..]. Per mezzo della televisione, il Centro ha assimilato a sé l'intero paese, che era così storicamente differenziato e ricco di culture originali. Ha cominciato un'opera di omologazione distruttrice di ogni autenticità e concretezza. Ha imposto cioè — come dicevo — i suoi modelli: che sono i modelli voluti dalla nuova industrializzazione, la quale non si accontenta più di un «uomo che consuma», ma pretende che non siano concepibili altre ideologie che quella del consumo."




                                      https://www.youtube.com/watch?v=DO81YUdMESw



mercoledì 1 aprile 2020

UNA RECLAME PER " GLOBALIZZARE "

STEP #05

Cercando di identificare il nostro verbo all'interno di una reclame, mettiamo in evidenza due video chiave.

Il primo fa riferimento al discorso fatto da Papa Francesco, in occasione dell'apertura dell'Expo di Milano del 2015, mentre il secondo si riferisce ad un appello solidale fatto da parte di Roberto Lorusso, un Ceo Target Navigator, in occasione del Natale del 2013.

In entrambi i casi, emerge un forte senso di solidarietà, inteso come il tentativo di unificare e globalizzare il mondo, non solo sotto un aspetto economico - finanziario, ma soprattutto da un punto di vista umano, stando cosi vicino alle persone piu' bisognose.